La bufala della “Robin Hood Tax”

Già… lo avevano tempestivamente segnalato in molti autorevoli analisti, tra questi Lavoce.info con un pezzo a firma di Little John (ovviamente):

“…nei corsi di economia del primo anno si insegna come le tasse sulla produzione possono essere trasferite a valle sui consumatori attraverso un aumento dei prezzi finali; e che tale spostamento è tanto pù facile quanto più consumatori esprimano una domanda inelastica, il cui classico esempio è la benzina.

ma che potrebbero anche essere bollati di faziosità, quelli de Lavoce.info.

Certo però quando si esprime la Corte dei Conti… da La Repubblica ma anche da Il Giornale (toh!).

Caro Tremonti, caro apprendista stregone della propaganda, ai tempi di internet le bufale durano poco… non siamo ai tempi di Goebbels (thanks God!) tanto che neppure il suo mentore e datore di lavoro, che onestamente resta tra i migliori piazzisti (ci sono infatti cascati, recentemente come sappiamo, e nuovamente +di metà dei nostri concittadini, ahinoi) ha fatto molta leva pubblica su questa bufala (gli americani direbbero “bullshit” = cagata).

Guardi che fa sempre in tempo a mettersi in pensione, ritirandosi in quel della sua Valtellina, il tempo è galantuomo, vedrà, la storia si dimenticherà molto presto di lei… ma lo faccia… si tolga dai piedi!

 Guardatelo bene... chi si nasconde sotto il mantello?

P.S. a noi che siamo intorno ai quaranta/cinquanta lei ci ricorda piuttosto Superciuk, che rubava ai poveri per donare ai ricchi

 

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